Libertà dal conosciuto - Krishnamurti (Stralcio)

L'uomo e la ricerca

Ma cosa può fare un essere umano – cosa possiamo fare voi e io – per creare una società del tutto diversa? Ci stiamo ponendo una domanda molto grave. Si può veramente far qualcosa? Che possiamo fare? C’è qualcuno che ce lo dirà? In realtà ce l’hanno detto. Le cosiddette guide spirituali, che si pensa capiscano queste cose meglio di noi, ce l’hanno detto cercando di piegarci e modellarci secondo nuovi modelli, e questo non ci ha portato molto lontano. Uomini dotti e sofisticati ce l’hanno detto e non siamo andati avanti. Ci è stato detto che tutti i sentieri conducono alla verità – uno ha il suo sentiero come indù, l’altro come cristiano, un altro ancora come musulmano, e tutti si incontrano alla stessa porta – il che, se riflettete, è quanto mai assurdo e in modo evidente. La verità non ha sentieri: questa è la bellezza della verità, che è viva. Una cosa morta può essere raggiunta percorrendo un sentiero perché è statica, ma quando capite che la verità è viva, in movimento, che non ha luoghi di sosta, che non la si trova in un tempio, moschea o chiesa, che nessuna religione, nessun maestro, nessun filosofo, nessuno, può guidarvi a essa, allora capirete anche che questa cosa viva è quel che voi effettivamente siete: la vostra rabbia, la vostra brutalità, la vostra violenza, la vostra disperazione, l’angoscia e la sofferenza in cui vivete. La verità sta nella comprensione di questo e potrete capirlo solo se saprete come guardare queste cose nella vostra vita. E non potete guardare attraverso un’ideologia, attraverso lo schermo di parole, attraverso speranze e timori.

Perciò, vedete, non si può dipendere da nessuno. Non esiste guida, maestro, autorità. Ci siete soltanto voi – i vostri rapporti con gli altri e col mondo – non c’è altro. Accorgersi di questo può portare con sé disperazione profonda da cui derivano cinismo e amarezza, oppure nell’affrontare il fatto che voi e nessun altro siete responsabili del mondo e di voi stessi, di quel che pensate e sentite e del vostro modo d’agire, ogni autocommiserazione scompare. Attualmente diamo il torto agli altri e questo ci appaga: è una forma di autocommiserazione.

Allora, possiamo voi e io operare in noi stessi – non per influenze esteriori, non perché persuasi da altri, non per paura della punizione – possiamo operare nel nostro profondo essere una rivoluzione totale, un cambiamento psicologico in modo da eliminare in noi brutalità, violenza, competitività, ansia, avidità, invidia e tutte le altre manifestazioni della nostra natura che hanno contribuito a produrre la marcia società nella quale trascorriamo la nostra vita quotidiana?
È importante capire proprio sin dall’inizio che io non sto formulando alcuna filosofia o struttura teologica di idee o concetti ideologici. Mi sembra che tutte le ideologie siano assolutamente idiote. Ciò che conta non è una filosofia della vita, ma l’osservare quel che realmente accade nella nostra vita quotidiana, dentro e fuori di noi. Se esaminate molto attentamente quanto accade, e lo studiate, vi accorgerete che poggia su una concezione intellettuale, e l’intelletto non è l’intero campo dell’esistenza; ne è un frammento, e un frammento per quanto abilmente costruito, per quanto antico e tradizionale è tuttavia una piccola parte dell’esistenza mentre noi dobbiamo avere a che fare con la totalità della vita.

E quando guardiamo a quanto accade nel mondo cominciamo a capire che non esiste un processo interno e uno esterno; esiste un processo unitario, un movimento completo e totale; e il movimento interno si esprime come esterno mentre quello esterno reagisce ripercuotendosi in quello interno. Essere capaci di guardare questo mi sembra tutto quel che occorre, perché se sappiamo guardare, allora tutto ci appare chiarissimo, e guardare non richiede filosofia né maestri. Non c’è bisogno di nessuno che vi dica come guardare. Guardate e basta.
Sarà possibile allora, vedendo l’intero quadro, vedendolo realmente non verbalmente, sarà facile allora trasformarvi spontaneamente? Questo è il punto. È possibile operare nella psiche una rivoluzione completa?


👇Seguici su telegram

Commenti

Post più popolari